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(presentazione semiseria) 

IL CONTESTO: quando una volta era tutta campagna, Mirafiori era una borgata alle porte di Torino con tanto di castello ma ora non c'è più la campagna e del castello non rimangono nemmeno i ruderi, solo una menzione nella toponomastica locale. La città ha inglobato tutto e l'antico borgo è diventato una periferia squallida popolata da palazzoni costruiti per avvicinare i lavoratori allo stabilimento che ne ha preso il nome.
Vivere in quartieri così dimenticati dalla bellezza può segnare pesantemente l'animo, annichilire fino a non provare più il desiderio di aspirare a qualcosa di meglio, ma può anche essere di stimolo a lavorare di fantasia per non soccombere e sviluppare un certo senso del comico e del grottesco.
Trascorrere l'adolescenza in periferia (negli anni '70 come oggi) significa vivere in un universo parallelo in cui linguaggio e codici di comportamento seguono regole tutte loro, diversi da zona a zona anche se in fondo accomunati da un unico comune denominatore.

IL PERSONAGGIO: è in quel contesto e quel periodo (l'adolescenza) che in me ha messo radici l'anima tamarra che avrebbe anche potuto ridurmi ad aspirante concorrente del Grande Fratello, ma per fortuna sono stata in grado di mitigarla sviluppando la capacità di osservare con ironia ciò che mi circondava e soprattutto me stessa.
E' così che scherzando sui modi di fare e di esprimersi della ggente di zona è nata La Regina di Mirafiori: l’eretica del galateo, artista dell’ozio creativo, incapace di prendersi sul serio. Per niente amante degli snobismi e naturalmente incline all'epiteto fantasioso, ha affinato le sue doti oratorie laureandosi alla prestigiosa Academie de Cambronne conseguendo specializzazione in cartellonistica.
Da alcuni anni ha trasferito la residenza in un un quartiere non periferico ma popolare ed ha esteso ad esso i confini del regno pur non dimenticando il borgo natio - di cui conserva ed esercita il titolo  – recandovisi regolarmente per aggiornarsi e marcare il territorio. 

(se vi ha incuriosito il riferimento
 all'Academie de Cambronne
 leggete questo post)















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